Corso base di Vocalità e Canto

“È un’arte, quella del canto, nella quale non conviene avventurarsi se non sospinti dal desiderio profondo di uno studio serio e da una ferma volontà di applicazione e d’infaticabile perseveranza.
Stiamo parlando qui di cose come perseveranza ardente e passionata, volontà sempre all’erta, gravità, raccoglimento.
Chi studia il canto non ha mai finito d’imparare. I progressi di un cantante non finiscono mai, se non quando muore, perché la stessa perdita della voce non vuol dire nulla in quanto il vero lavoro del canto è mentale.
Orbene, la maggior parte dei cantanti d’oggi pensano al canto soltanto quando è venuto il momento di cantare. Pensano allora con ansia, a quella tal nota che temono di non riuscire a prendere, a quel fiato che non possono assolutamente dimenticare di tenere.
Siccome non hanno mai curato di ripassare mentalmente e senza tregua il lavoro vocale, non sanno renderlo meccanicamente spontaneo; accade così che quando si mettono a cantare son tanto preoccupati della loro voce che non hanno più un posto in testa per accogliere quei pensieri e quelle idee che dovrebbero invece riempirla.
Non è possibile pretendere dai cantanti che abbiano a disposizione inconsapevolmente, tutte le doti possibili dell’arte; quando però non si possiede per nulla, non tanto la “voce”, ma, più che mai, quello che viene chiamato “l’istinto vocale”, non si arriverà mai a cantar bene, anche se si studia senza requie. Il giorno, in cui ci si sara accorti di questo si eviteranno tanti crudeli disinganni.
Con questo voglio dire che non si sa dove e a che cosa porti una bella voce anche ben impostata tecnicamente, mentre è sbagliato credere che là dove c’è una bella voce ci sia un cantante.”

Reynaldo Hahn
Lezioni di canto

Il corso base di Vocalità e Canto si propone di:

  • Aprire al piacere della musica nel fecondo percorso di crescita della prima infanzia.
  • Accrescere la capacità di attenzione e ascolto.
  • Prendere consapevolezza dell’associazione movimento del corpo/suono quiete/silenzio.
  • Sviluppare la capacità di partecipare al gioco e alla produzione sonora di gruppo rispettandone le dinamiche.
  • Avviarsi alla sincronizzazione della propria pulsazione e tempo personale con una pulsazione data.
  • Prendere consapevolezza del proprio gesto sonoro (voce, strumenti, movimento) e della sua influenza sull’ambiente.
  • Saper modulare l’intensità e la velocità del proprio gesto sonoro.
  • Sviluppare in modo creativo la propria vocalità.
  • Sviluppare la motricità fine e le capacità grosso motorie.
  • Sapersi orientare nell’associazione suono/rappresentazione grafica.
  • Conoscere e apprezzare gli strumenti musicali d’arte.
  • Esprimersi con soddisfazione.
  • Rafforzare le prima fondamenta della socializzazione.

Il Corso di Canto è tenuto dalla Docente Veltro Lucia Valeria, Laureata in Canto Lirico presso il Conservatorio di Musica “Gesualdo da Venosa” di Potenza.

 

IL CORSO E’ D’INSIEME ED E’ ATTIVO TUTTI I MERCOLEDI’ NELLE SEGUENTI FASCE ORARIE:

17.00 – 18.00 IL CORSO E’ DEDICATO AI BAMBINI

18.00 – 19.00 PER GLI ADULTI

 


Poli Lab

Primo laboratorio di Produzione Polisterolo Artistico e personalizzato. Dove potrai vivere l'esperienza di realizzare il gadget personale per ogni tuo evento e manifestazione.

 


Summer Music Art Camp

?Summer Music Art Camp?

È il Primo Campus Artistico Estivo organizzato dall'Associazione Culturale S.M.A.C Angolo Creativo di Potenza

I tuoi piccoli potranno Vivere ogni giorno la gioia di partecipare ai Laboratori Creativi...

? Laboratorio di Musica e Canto?‍?
?‍♀️Acrobatica Aerea?‍♀️
✒ Scrittura e Lettura Creativa?
?‍? Laboratorio di Pittura ?
? Creiamo con il Polistirolo ?

? Ogni giorno sarà dedicato ad un laboratorio diverso puoi sceglierli tutti o dedicarti ad un unico laboratorio... ti aspettiamo!!!

➡️Dal Lunedì al Venerdì dalle 07.30 alle 14.00

MAX 20 POSTI
PRENOTA SUBITO IL TUO
➡️Dal 17 Giugno al 10 Agosto⬅️

Info e prenotazioni? 3465050804
? smac.angolocreativo@gmail.com


Music Lab 3.0

L’educazione musicale ha una funzione specifica nello sviluppo integrale del bambino, e si concretizza in attività che rispettano la tripartizione piagetiana di gioco senso-motorio, simbolismo e regole; tre elementi che sono costantemente presenti nell’agire e nel pensare dei piccoli, così come nell’agire e nel pensare musicale.

Fruire fin da piccoli del piacere di ascoltare, cantare, suonare ed elaborare pensieri attraverso le esperienze sonore, è un modo privilegiato di potenziare e sviluppare la creatività.

Se “la musica è un gioco da bambini”, come afferma Francoise Delalande, le condotte musicali spontanee dei bambini hanno però bisogno di essere “educate”; debbono cioè trovare condizioni opportune per potersi sviluppare. Diventa allora fondamentale il ruolo dell’insegnante, che predispone situazioni stimolanti che aiutano i bambini a trovare le strategie idonee per acquisire le abilità tecniche.

Il laboratorio prevede un approccio giocoso e stimolante alla musica, che porterà i bambini ad affrontare i primi rudimenti musicali attraverso semplici attività ritmiche e canti divertenti.

Attraverso il ricco patrimonio di conte e filastrocche si intende ricercare e riscoprire la potenzialità ritmica delle parole, vissuta attraverso il movimento fisico, l’uso della voce e di strumenti a percussione.

Modalità didattica privilegiata

Il laboratorio predilige modalità creative e di espressione, e si propone di portare i bambini, attraverso attività divertenti e giocose, alla conoscenza dei primi rudimenti del linguaggio musicale, con una particolare attenzione all’aspetto timbrico e ritmico degli strumenti.

Attraverso il gioco di scoperta delle possibilità timbriche dei diversi strumenti (soprattutto a percussione), i bambini impareranno ad associare il colore del suono a un’idea o a un’immagine (in questo caso agli stati d’animo), prendendo così consapevolezza del legame strettissimo che unisce la musica alle emozioni.

Alle attività di scoperta e di apprendimento, si unirà poi l’attività creativa, che vedrà i bambini cimentarsi nella composizione di piccoli ostinati ritmici che accompagneranno i canti e le attività che verranno proposte durante le lezioni, e la creazione di disegni o collage che diventeranno la scenografia del percorso musicale.

Principali attività previste:

  • Uso della gestualità ed interpretazione dei significati;
  • Giochi imitativi;
  • Ascolto, comprensione e produzione di suoni;
  • Musica e movimento, attività ritmate con i gesti e con gli strumenti;
  • Elaborazione in modo creativo di storie;
  • Produzione di brani musicali e loro inserimento nelle scene;
  • Esecuzione di canti e danze con il ritmo gestuale e strumentale;
  • Realizzazione di strumenti musicali;
  • Rappresentazione e sonorizzazioni di storie, anche inventate dagli alunni, attraverso l’uso del linguaggio musicale e corporeo e l’utilizzo degli strumenti musicali.



Acrobatic Aerial Lab

“Volare potrebbe non essere tutto rose e fiori, ma il divertimento di per sè vale il prezzo.”  (Amelia Earhart)

L’acrobatica aerea nasce come pratica circense ed è divenuta celebre grazie alle performance del Cirque du Soleil. Si incentra sull’unione dell’eleganza della danza alla potenza e grinta della ginnastica artistica, sfidando la forza di gravità con evoluzioni in aria.  L’acrobatica aerea è molto divertente ma è anche impegnativa: richiede costanza, voglia di superare i propri limiti e le proprie paure, resistenza all’allenamento e spirito creativo.

L’attrezzo che noi utilizzeremo nel nostro laboratorio sarà il tessuto aereo e si partirà da un livello base.

A differenza di quanto si potrebbe pensare, è una disciplina molto sicura: bisogna conoscere la giusta tecnica per attorcigliarsi il tessuto in torno al corpo e non si corrono rischi! Con l’utilizzo di precise tecniche si controlla il bilanciamento del proprio peso e l’utilizzo dei tessuti, permette di avere la certezza di non cadere, anche se all’apparenza potrebbe sembrarvi il contrario.

I benefici dell’acrobatica aerea sono molteplici: tonifica i muscoli in modo completo, rafforza gli addominali e favorisce l’allungamento della colonna vertebrale. Inoltre aiuta a vincere il senso di vertigine e incrementa il senso dell’equilibrio e dell’orientamento nello spazio.

Ma la disciplina aerea non si limita a questo: ritengo si tratti di una vera e propria forma d’arte. Le acrobazie prevedono la totale presenza dell’acrobata sia mentale che fisica: aiutano a esprimersi meglio con il corpo e con la fluidità dei movimenti e sviluppano la consapevolezza della stretta connessione fra equilibrio fisico ed equilibrio interiore. Esiste, dunque, un rapporto intimo tra pensiero e movimento.

L’acrobatica aerea è disciplina creativa, armonica e formativa che permette di sfidare la gravità, di conquistare l’altezza e la fantasia di volare, tutte esperienze che, a mio avviso, permettono di mettere in gioco il proprio vissuto in modo non verbale.

Le discipline aeree evocano un immaginario comune, l’arcaico ed eterno desiderio umano di spiccare il volo; esercitano un fascino particolare, probabilmente anche per il pericolo che implicano. Salire verso l’alto nella storia dell’uomo è sempre stato ritenuto fondamentale per la crescita interiore, individuale e collettiva, e non a caso tutti i luoghi di ricerca spirituale erano costruiti su alture e difficili da raggiungere.

Un consiglio che mi sento di dare a chi volesse intraprendere questa disciplina sportiva è quello di combattere. Credete in ciò che amate. E ricordate che, perfino chi non soffre di vertigini, teme altezze notevoli.

Guardare dall’alto è una sensazione straordinaria, forse impossibile da spiegare.

“Finora non avevo ancora veramente vissuto! E’ nell’aria che si sente la gloria di essere un uomo e di conquistare gli elementi. C’è una squisita fluidità dei movimenti e la gioia di planare nello spazio.” (Gabriele d’Annunzio)

Nome Cognome

xxx@gmail.com

00000000000


Art Lab

Il laboratorio di Arteterapia è un laboratorio che si propone di lavorare sul mondo interno della persona e di come lo stesso risuona a contatto con il mondo esterno. Il linguaggio artistico è un ottimo strumento per facilitare la narrazione di accadimenti, la rappresentazione di ricordi e l’espressione di emozioni. Aiuta l’individuo a diventare “creativo”. La creatività è un concetto che ne racchiude molti altri: intelligenza, ottimismo, vitalità, senso di efficacia, capacità di problem solving. Attraverso lo sviluppo della creatività si promuove resilienza, andando a scardinare il meccanismo di blocco creato dalla dipendenza patologica.

Il laboratorio è attivo da Dicembre 2018 e si svolge a cadenza settimanale, ed è un corso d’insieme. E’ dedicato agli over 50, e a tutti coloro che desiderano passare qualche ora del proprio tempo dipingendo.
L’Arteterapia è un efficace strumento riabilitativo e terapeutico che attiva capacità autogenerative: il processo creativo richiede la messa in opera delle risorse individuali che, in tal modo, vengono stimolate positivamente a rispondere in modo alternativo e migliore per l’individuo.

Il percorso di Arteterapia favorisce:

  • La trasformazione delle emozioni: l’Arteterapia aiuta a percepire in modo maggiormente autentico le emozioni, arrivando a rappresentare e descrivere, utilizzando il canale non verbale, anche quelle più dolorose e difficilmente esprimibili. Aiuta ad entrare in contatto e canalizzare sentimenti;
  • La formazione simbolica: realizzare disegni, sculture, immagini sotto la guida di un conduttore competente, arricchisce l’immaginario della persona, e rafforza la parte sana della stessa, migliorandone il senso di autostima e autoefficacia;
  • La costruzione-riparazione della realtà interiore: realizzare immagini e lavorare utilizzando strumenti che facilitano la creazione di immagini facilita la modalità riparativa che permette di rielaborare sentimenti di vergogna e di colpa;
  • L’autonomia dalle dinamiche patologiche ambientali e l’attivazione di relazioni sociali adeguate: l’Arteterapia si qualifica come attività che permette di relazionarsi in un contesto protetto, non giudicante e capace di promuovere stili di vita sani, aiutando ad acquisire la capacità di pensare in termini creativi, sostenendo il percorso di consapevolezza riguardo alle proprie risorse, incrementando la capacità di resilienza del partecipante;
  • La conoscenza delle proprie problematiche, aiutando ad acquisire un senso di maggior autocontrollo e padronanza.